La Summer School Südtirol è un’iniziativa internazionale, locale ed interdisciplinare. Si propone di far convergere le conoscenze di tanti individui sulle questioni fondamentali del nostro tempo e di utilizzarle per avviare un processo sociale di confronto.

Maxi Obexer Direzione
Maria Christina Hilber Coordinamento 2018

Christine Helfer PR

Greta Maria Pichler Assistenza

summerschoolsuedtirol@gmail.com
+39 377 444 3535

Nostre Utopie

24. — 29.7.2016

L’Europa o il “vecchio continente”, come viene anche chiamata, ci appare spesso troppo appesantita dal suo copioso retaggio storico per poter guardare liberamente al proprio futuro. Da questo punto di vista l’idea originaria dell’Unione Europea è stata veramente visionaria: partendo dalla consapevolezza storica che le ideologie totalitarie e le guerre debbano essere bandite una volta per tutte, fu fatta un’Europa unita in un folto complesso di intrecci. All’oggi l’Europa è confrontata con innumerevoli forze centrifughe. Pertanto ci sembra necessario chiedersi: dove sono le nostre utopie? In che modo siamo in grado di vincere umanamente le nuove sfide che ci si presentano davanti? Quali sono le opportunità offerte dai cambiamenti? Di quali visioni ha bisogno l’Europa? Di quali visioni abbiamo noi? In che modo è possibile pensare un “noi” europeo? Come già dall’organizzazione della prima Summer School Südtirol è nostro intento quello di far incontrare autori e autrici, teoriche e teorici, scienziati e scienziate, attiviste e attivisti eppure contadine e contadine col fine di ricercare pubblicamente le nostre utopie.

Programma

24.07.2016

Quali sono state le visioni che hanno fondato la Comunità Europea? Quali sono le nostre visioni oggi?

Inaugurazione

È possibile comprendere appieno il carattere utopico dell’Unione Europea solo se lo mettiamo in relazione con le pagine più nere della storia del nostro continente: con le lotte, le guerre, la violenza, con il colonialismo, il fascismo, il nazionalsocialismo. Ogni paese preso singolarmente ha pagato un prezzo altissimo in favore “di un’Europa delle libertà, dei diritti umani e dello stato di diritto”. E un prezzo altissimo lo sta richiedendo all’oggi la sua politica di arroccamento.

In che situazione ci troviamo? Si è definitivamente consumato il sogno europeo? O ci troviamo invece davanti ad un vero e proprio inizio, ora che si sta chiedendo alla popolazione se è realmente interessata a questo sogno e se è pronta a lottare per esso?

Con

Leo Andergassen (Direttore di Castel Tirolo e di Castel Velturno)

Discorso introduttivo

Maxi Obexer, Pensare tramite visioni, a seguire intervento di Matteo Moretti Cosa succede quando il sogno europeo incontra il sogno dei migranti?

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

18

25.07.2016

A chi appartiene l’Europa?

A chi è appartenuta fin’ora? A chi dovrebbe appartenere? Sul significato di Europa per le minoranze, i migranti e i marginalizzati all´interno di egemonie statal-nazionali.

Discussione aperta con

Philipp Achammer, Nivedita Prasad
Sasha Marianna Salzmann, Adnan Softic

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

18

Letture al vigneto del maso Radoar

Lettura

Con

Adnan Softic:
Una storia migliore. Lo stato utopico

Sivan Ben Yishai:
Una duplice crisi strettamente personale. La città distopica

Luogo

Maso Radoar

Ore

21

26.07.2016

Cosa accade se il mio Stato non è umano?

Cosa succede se la politica fallisce, le leggi si inaspriscono, i populisti di destra invocano una maggiore presenza dello Stato e più controlli, se i diritti universali vengono messi al margine: Sul significato di società civile e sul valore delle visioni. Quale mondo sognano i fautori dei diritti umani?

Con

Natalie Assmann, attrice, attivista  e cofondatrice di: La maggioranza silenziosa dice: Si! (Vienna), e Michael Genner, attivista, autore, fra l’altro di Introduzione all’insurrezione (Vienna).

Discussione aperta

Von welcher Gesellschaft träumen Menschenrechtsaktivisten? Con Ulrike Syha

Moderato da

Veronika Springmann

Letture al vigneto del maso Radoar

Lettura

Con

Natalie Assmann
Resoconto dalle frontiere

Ulrike Syha
Burning e Radikale

Luogo

Maso Radoar

Ore

21

27.07.2016

Le utopie e l'ordine

Ordine nell’utopia

Come si rapportano fra loro le regole della teoria letteraria con i progetti letterari di utopie?

Toni Bernhart sulle utopie nella letteratura e il loro rapporto con le regole dello scrivere.

Burocrazia: le utopie delle regole

Quanto influsso esercitano le regole e le burocrazie sulle nostre vite?

È possibile considerare la burocrazia come un mezzo per ottenere più efficienza e trasparenza? O si tratta invece di uno strumento atto ad esercitare violenza?

Interviene

Corinne Diserens in collegamento al libro di David Graeber: The utopia of rules.

Conversazione con

Corinne Diserens, Toni Bernhart e Maxi Obexer

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

18

Letture e performance vigneto del maso Radoar

Lettura e performance

Con

Sasha Marianna Salzmann e Tucké Royale: Il corpo utopico

Luogo

Maso Radoar

Ore

21

28.07.2016

Utopia natura: cosa sognano i contadini biologici?

È ben noto il disagio scaturito dalla crudeltà con cui vengono allevati gli animali negli allevamenti di massa, dalla scomparsa di innumerevoli specie di piante derivante dall’uso dei pesticidi, dal depauperamento ambientale tramite l’uso di semi geneticamente modificati, dai prati rovinati dal letame, dalla morìa delle api e dalla pressione sempre maggiore esercitata dalla domanda sui produttori.

Le proteste dilagano, come ad esempio contro l’utilizzo del glifosato, il pesticida più comune al mondo e che contiene elementi cancerogeni.

Si può parlare di un ritorno alla natura e di una nuova consapevolezza della sua valorizzazione?

Con

Ulrich Veith, sindaco di Malles Venosta, che attraverso un referendum è riuscito a vietare l´uso di pesticidi in val Venosta e a cui il tribunale europeo ha fatto ricorso; Norbert Blasbichler, produttore agricolo vinicolo di Velturno e Alexander Agethle, produttore e venditore dei propri prodotti biologici.

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

18

Letture vigneto del maso Radoar

Lettura

Con

Maxi Obexer: Unter Tieren, Fra gli animali

Luogo

Maso Radoar

Ore

21

29.07.2016

Quale paura? Quale crisi? Quale frontiera?

Open end

Che influenza esercitano i concetti sulla nostra lettura del presente? Fino a che punto influenzano noi stessi? Attraverso: Quale paura, quale crisi, quale frontiera invitiamo tutte e tutti a riflettere sui concetti predominanti del nostro tempo che influenzano profondamente le nostre visioni, quasi fossero dati per naturali.

Quale paura, quale crisi, quale frontiera è una piattaforma attraverso la quale abbiamo voluto cercare migliori prospettive e visioni per l’Europa, affinché non via sia un’Europa della crisi, ma un’Europa delle fattibilità. Tutti i testi ricevuti sono stati pubblicati su www. utopiaeuropa.info e potranno essere letti e interpretati tramite performance nell’ambito della maratona di lettura, che si terrà a Lungomare a Bolzano.

Con

Parteciperanno tutti e tutte i relatori e relatrici, gli ospiti e gli autori e autrici della Summer School 2016: tra gli altri, Gerhard Ruiss, Catherine Perret, Beatrice Catanzaro, Stefano Zangrando, Irene Kacandes, Adnan Softic, Ulrike Syha, Toni Bernhart, Sivan Ben Yishai et. al.

Luogo

Lungomare Bolzano

Ore

18

Biografie

Philipp Achammer

Philip Achammer ist Obmann der Südtiroler Volkspartei und Landesrat für Deutsche Bildung und Kultur.

Alexander Agethle

Alexander Agethle bewirtschaftet einen landwirtschaftlichen Betrieb und betreibt eine eigene Hofkäserei in Mals im Vinschgau. Sein Käse hat bereits zahlreiche Preise gewonnen. Gegründet hat er 2009 die Initiative Adam und Epfl, die sich für eine nachhaltige Entwicklung des oberen Vinschgaus einsetzt. Zu diesem Thema hält er Vorträge und hat außerdem 2015 das Kulturprojekt Paradies Festival Obervinschgau geleitet.

Norbert Blasbichler

Norbert Blasbichler bewirtschaftet den Radoarhof in Feldthurns, den er 1996 auf biologischen Landbau umgestellt hat. Sein Betrieb umfasst Mutterkuhhaltung, Weinbau und Obstbau. Er verarbeitet und vermarktet seine Produkte selbst. Mitbegründet hat er den Eisacktaler Keschtnweg und ist Vorsitzender des Vereines Leben am Keschtnweg.

Maxi Obexer

Maxi Obexer ist Autorin von Theaterstücken, Hörspielen, Essays und Prosa, darunter: Die Liebenden, das Geisterschiff, Gletscher, sowie der Roman: Wenn gefährliche Hunde lachen. Zu ihren meist politischen Arbeiten zählt auch ihr jüngstes Theaterstück Illegale Helfer, das in Österreich und Deutschland inszeniert wurde. Als Gastprofessorin lehrte sie u.a. am Deutschen Literaturinstitut Leipzig und an der Georgetown Universität in Washington. 2014 gründete sie zusammen mit Sasha Marianna Salzmann das Neue Institut für Dramatisches Schreiben – NIDS.

Matteo Moretti

Matteo Moretti ist Designer und Mitbegründer von Europadreaming. Er arbeitet an der Fakultät für Design und Künste der Freien Universität Bozen, wo er die online-Plattform visualjournalism.unibz. it ins Leben rief. Er wurde mit dem Journalismus –Award im Jahr 2015 und mit dem European Design Award im Jahr 2016 ausgezeichnet.

Nivedita Prasad

Nivedita Prasad ist Professorin für Soziale Arbeit und Menschenrechte an der Alice- Salomon-Hochschule Berlin. Sie engagiert sich für die Situation von Menschen, die „kein Recht auf Rechte haben“ und gegen die Gewalt gegen Frauen (mit und ohne Migrationshintergrund). 2012 wurde sie für ihr Engagement mit dem Anne-Klein-Preis der Heinrich-Boell-Stiftung ausgezeichnet.

Sasha Marianna Salzmann

Sasha Marianna Salzmann Autorin und Kuratorin. Sie studierte Szenisches Schreiben an der Universität der Künste in Berlin und schrieb u.a. die Stücke Weißbrotmusik, Muttermale Fenster blau und Muttersprache Mameloschn, wofür sie 2013 den Publikumspreis an den Mühlheimer Theatertagen erhielt. Sie war bis 2015 künstlerische Leiterin des StudioR und ist Hausautorin am Maxim Gorki Theater, Berlin.

Adnan Softic

Adnan Softic studierte Philosophie und Politologie an der Humboldt Universität zu Berlin und anschließend Kunst an der Hochschule für Bildende Künste Hamburg. Er ist Gastprofessor mit Studienschwerpunkt Film an der HfbK in Hamburg und derzeit Stipendiat der Villa Massimo in Rom.

Sivan Ben Yishai

Sivan Ben Yishai ist Autorin und Regisseurin. Sie lebt seit drei Jahren in Berlin. Sie studierte Theaterregie sowie theatrales Schreiben an der Universität Tel Aviv, wo sie bis zu ihrem Wechsel nach Berlin zahlreiche Theaterproduktionen und Performances entwickelt hat. In Berlin betreibt
sie eine Schule für Improvisation.

Natalie Ananda Assmann

Natalie Ananda Assmann ist Aktivistin, Schauspielerin und Kulturschaffende. Mit Bernhart Dechant gründete sie 2015 die  Initiative Die Schweigende Mehrheit sagt: Ja!.  In Welcomeoida setzt sie sich für die Fortsetzung der Erinnerungskultur ein.

Michael Genner

Michael Genner ist Autor, Aktivist und Rechtsberater für Asylbewerber. Er begann seine politische Arbeit in der Studentenbewegung 1968 und war Vorstandsmitglied von Spartakus (1970 - 1972). Er ist Autor des 2012 erschienenen Buches: Verleitung zum Aufstand. Ein Versuch über Widerstand und Antirassismus.

Ulrike Syha

Ulrike Syha arbeitet als freie Autorin und Übersetzerin von Dramatik in Hamburg. Sie war Stipendiatin der Akademie Schloss Solitude, des Literarischen Colloquiums in Berlin, der Deutschen Akademie Rom (Casa Baldi) und des Hessischen Literaturrats (Aufenthaltsstipendium Litauen). Ausgezeichnet wurde sie u.a. mit dem Kleist-­ Förderpreis für Junge Dramatiker. Ihre Stücke wurden mehrfach zu den Mühlheimer Dramatikertagen eingeladen. Außerdem ist sie seit 2014 Koordinatorin des Deutschsprachigen Komitees von EURODRAM.

Veronika Springmann

Veronika Springmann ist Historikerin und Sportwissenschaftlerin. Ihre Forschungs- und Arbeitsschwerpunkte liegen in der Geschichte des Nationalsozialismus und der Geschichte der Gewalt.

Toni Bernhart

Toni Bernhart ist Literaturwissenschaftler und Theaterautor. Er lebt in Berlin und Stuttgart und leitet derzeit das Forschungsprojekt Quantitative Literaturwissenschaft am Institut für Literaturwissenschaft der Universität Stuttgart. Im November 2016 wird seine Dramatisierung der Aeneis nach Vergil im Rahmen des 5. Freien Theaterfestivals in Innsbruck uraufgeführt.

Corinne Diserens

Corinne Diserens studierte Kunst- und Filmgeschichte an der Sorbonne in Paris und am Independent Study Program des Whitney Museum of American Art in New York. Sie war u.a. Kuratorin der 5. Internationalen Biennale von Tirana, Albanien, und kuratiert derzeit die Biennale in Taipeh.

Tucké Royale

Tucké Royale ist Performer und Autor.  Seit 2012 ist Royale Bandmitglied bei Hans Unstern und Ghostwriter für den Lyrikband HANKY PANKY KNOW HOW (Merve Verlag). Mit dem Performance- Kollektiv Talking Straight erarbeitete Royale die Produktionen Europe – Garden of Delights, Aussöhnen mit Deutschland II 2015 gründete er den Zentralrat der Asozialen in Deutschland. In der jüngsten Produktion steht er zusammen mit Hans Unstern und Black Cracker als BOIBAND auf der Bühne.

Partner

Cooperazione tra
Literatur Lana
Lungomare
Neues Institut für Dramatisches Schreiben (NIDS).

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