Trauma & Drama: Quando le ferite restano

21.-26.08.2022

La scrittrice e drammaturga Maxi Obexer ha fondato la Summer School Südtirol nel 2015 con l’obiettivo di promuovere e condividere un dibattito pubblico intorno a questioni rilevanti della contemporaneità, incrociando le esperienze di esperti*e di ambiti diversi. Oltre a Obexer, il team è composto da Anna Heiss, Judith Rifeser, Anne Schneider und Maria Lobis.

Programm

21.08.2022 - 26.08.2022

Summer School 2022

Trauma & Drama

Le sofferenze del passato sono le ferite del presente. Edipo non fu il primo, né l’ultimo, a non essere consapevole dei delitti che aveva ereditato. E così questi hanno trovato in lui la loro prosecuzione ininterrotta.

 

Il dramma, padrone del presente, conosce da sempre il celato potere del passato sul nostro presente. Riuscire a sfuggirvi, è un compito che spetta all’arte.

 

In occasione del Forum pubblico dell’edizione di quest’anno della Summer School Südtirol, esperti*e di diverse discipline si confrontano sulle conseguenze dell‘ingiustizia e della violenza – prodotte in epoche passate – sulle nostre vite.

 

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Booklet

 

Cooperazione:
NIDS – Neues Institut für Dramatisches Schreiben, Berlino
WW Wiener Wortstaetten, Vienna
NMT Netzwerk der Münchner Theatertexter:innen, Monaco di Baviera
SAAV L’Unione Autrici e Autori Sudtirolo

Domenica, 21 agosto 2022, ore 18

Apertura Summer School 2022

Saluti di benvenuto. Conferenza di apertura. Dialogo. Concerto di pianoforte.

Dr. Leo Andergassen (Direttore di Castel Velturno)

Saluti di benvenuto

 

Maxi Obexer (Fondatrice)

Apertura

 

Prof. Dr. Irene Kacandes (Docente presso il Dartmouth College, USA)

Conferenza di apertura

 

Sulle tracce della violenza. Uno sguardo alla ricerca storica sulla violenza.

Nel suo lavoro, la professoressa Irene Kakandes approfondisce lo studio storico della violenza e affronta in particolare l’approccio che abbiamo nei suoi confronti. A questo proposito solleva quesiti che ci sfidano a confrontarci attivamente con il nostro passato, presente e futuro e a esplorare e mettere in discussione il nostro rapporto personale con la violenza. Qual è la mia posizione rispetto al tema della violenza? Qual è il mio rapporto con questo argomento? Quali storie vengono ascoltate e quali no? Quali voci vengono messe a tacere? Come mi relaziono alle immagini che presentano violenza? Che ruolo ho come spettatore*rice quando si verificano episodi violenti?

Come interpreto il mio ruolo di testimone? Come mi relaziono con gli atti di violenza del passato e quale impatto hanno sulla mia vita? Come posso contribuire, affinché gli atti di violenza del passato non vengano dimenticati? La professoressa Kakandes esplora questi temi, suggerendo strategie che permettono di guardare al futuro con ottimismo.

 

Dr. Monika Hauser (Medico e fondatrice di Medica Mondiale in dialogo con Maxi Obexer)

 

Le conseguenze delle ferite invisibili: i traumi dividono e desolidarizzano.

La trasmissione del trauma alle generazioni future e quella specifica per genere sono tra le questioni che la nostra società deve affrontare. Figlie e figli ereditano traumi differenti dalle madri e dai padri. La violenza – psicologica e/o fisica – ferisce l’anima e il corpo delle singole persone e le disconnette dalla comunità. Le ferite non solo non si rimarginano e hanno un effetto nei singoli individui. Il trauma lascia tracce anche nel pensiero e nelle azioni collettive di una società. Quanto i traumi irrisolti si consolidino è un ulteriore aspetto rilevante.

 

Jörg Zemmler

Concerto

 

Pianoforte improvvisato ed espanso da loop generati dal vivo e da pedali Sustain digitali. L’artista dà vita a suoni stratificati, in un (poli) ritmo di tappeti sonori sferici ed elettrizzanti, determinati e devozionali, in equilibrio tra armonia e dissonanza. Un concerto che è un viaggio nell’imprevedibile. “Piano Bar” di Jörg Zemmler è stato pubblicato nel 2022 in Lp, Cd e formato digitale.

CON

Dr. Leo Andergassen, Dr. Irene Kacandes, Dr. Monika Hauser, Maxi Obexer

CONCERTO

Jörg Zemmler

Luogo

Castel Velturno

Ore

18:00

Lunedì, 22 - venerdì, 26 agosto 2022, 10 - 16

Laboratori

Laboratori di scrittura drammatica

Con

Maxi Obexer, Bernhard Studlar, Wiener Wortstaetten, Raphaela Bardutzky e Theresa Seraphin, Netzwerk der Münchner Theatertexter*innen

 

Luogo

Castel Velturno

Ore

10:00 – 16:00

Lunedì, 22 agosto 2022, ore 18

Forum 1

Conferenza e discussione. Presentazione libro e reading.

Dr. Antonella Tiburzi (Storica) e Sissi Prader (Direttrice del Museo delle Donne di Merano)

Conferenza e discussione

 

Le donne nella psichiatria – un trauma a sé stante

Attualmente la Storia della psichiatria viene rivista criticamente in tutta Europa, Italia e Alto Adige compresi. L’istituzione psichiatrica è stata a lungo un luogo traumatizzante, soprattutto per le donne. A coloro che non rientravano nell‘immagine convenzionale della donna o della famiglia, o che dovevano essere escluse per altri motivi avversi, si aprivano le porte dell’istituzione psichiatrica. Una volta etichettate come pazze, era facile spezzare la loro volontà. Il fascismo fece propria questa crudele tradizione e la rese sistema; Centinaia di migliaia di giovani donne furono chiuse negli istituti psichiatrici.

Qui molte di loro trovarono la morte.

 

Andrea Roedig

Presentazione libro e reading

 

Man kann Müttern nicht trauen. dtv Verlag 2022
“La conosco come qualcosa che esisteva una volta. Initimità senza terreno.”

Lilo era una bella donna. Anno di nascita 1938, una figlia della guerra. Attraverso il matrimonio le riesce la scalata sociale: da commessa a capa di una macelleria. La disgrazia non è ancora intuibile, ma l’alcol e le pillole condizionano già la sua vita familiare. Sua figlia ha dodici anni quando, a causa del fallimento della macelleria, Lilo abbandona la sua famiglia. In seguito appare fugacemente a più riprese nella vita della figlia, ma lo strappo è ormai insanabile.

Con

Dr. Antonella Tiburzi, Sissi Prader, Andrea Roedig

Luogo

Castel Velturno

Ore

18:00

Martedì, 23 agosto 2022, ore 18

Forum 2

Conferenze e discussioni. Presentazione libro e reading.

Dr. Barbara Plagg (Biologa e pubblicista) und Gabriela Mair am Tinkhof (Consulente per crisi relative alla sfera della morte e del lutto)

Conferenze e discussioni: Di inizio e di fine

 

Il trauma della nascita (Dr. Barbara Plagg)

 

Da sogno a incubo: Il significato della morte (Gabriela Mair am Tinkhof)

 

Nonostante il loro carattere assoluto, venire al mondo ed esalare l’ultimo respiro sono due momenti esistenziali tabuizzati. Il tabù degli ultimi decenni legato alla nascita e alla morte degli individui è improvvisamente venuto meno con l’avvento della pandemia.

 

Kaśka Bryla

Presentazione libro e reading

 

Die Eistaucher. Romanzo. Residenzverlag 2022

Gli*le emarginati*e della classe: chi non li*le conosce. Insieme formano una comunità da cui non scaturiscono solo azioni pericolose, ma anche ricordi che plasmano le loro vite. Una notte i*le giovani assistono a una brutale aggressione da parte della polizia. Quando questa violenza rimane impunita, decidono di farsi giustizia da soli. Vent’anni dopo, fa la sua comparsa uno sconosciuto misterioso che sembra essere a conoscenza della vendetta consumata tempo primo e minaccia il precario equilibrio.

Kaśka Bryla costruisce con abilità una storia avvincente sulle cause della radicalizzazione, che è anche un appello alla solidarietà e all‘amore. Un romanzo per lettori e lettrici dai nervi saldi e dai cuori ardenti.

Con

Dr. Barbara Plagg, Gabriela Mair am Tinkhof, Kaśka Bryla

LUOGO

Castel Velturno

ORE

18:00

Mercoledì, 24 agosto 2022, ore 18

Forum 3

Conferenze. Presentazione libro e reading.

Dr. Jennifer Berger (Biologa molecolare)

Conferenza

 

L’epigenetica – un meccanismo di trasmissione del trauma alle generazioni successive

L’epigenetica, disciplina ancora relativamente giovane, studia il legame tra i fattori ambientali e il patrimonio genetico. È risaputo che il nostro patrimonio genetico è determinato dalla sequenza del DNA. Accanto alla sequenza del DNA, tuttavia, esiste un secondo sistema informativo: il codice epigenetico. Il codice epigenetico è flessibile e, a differenza della sequenza del DNA, può essere modificato da fattori ambientali come lo stile di vita e la abitudini alimentari. I cambiamenti epigenetici, per esempio, determinano le differenze tra gemelli omozigoti che hanno la stessa sequenza di DNA, ma che sono stati esposti a fattori ambientali diversi nel corso della loro vita. Anche le relazioni interpersonali, lo stress o i traumi possono influenzare il codice epigenetico. Appare sempre più evidente oggi che i cambiamenti epigenetici innescati dallo stress possono essere trasmessi anche alle generazioni successive. Jennifer Berger illustra la funzione e i meccanismi dell’epigenetica e presenta studi recenti sulla possibile trasmissione transgenerazionale dei traumi attraverso i cambiamenti epigenetici.

 

Prof. Dr. Paulo Ricardo Berton (Professore di Arte drammatica presso l’Università di Santa Caterina, Brasile)

in dialogo con Maxi Obexer

 

Il trauma nel dramma. Un’analisi

Negli stessi anni, Sigmund Freud, padre della psicanalisi, e Hendrik Ibsen, fondatore del dramma analitico, concentravano il loro lavoro sulle conseguenze che la sofferenza nascosta e repressa ha per l’individuo e la società. Com’è noto, a Freud si deve “il complesso di Edipo”. Dopo Sofocle, fu Ibsen a individuare nel dramma la forma d’arte che spiegava le profonde lacerazioni dell’anima del passato. Il “dramma moderno”, secondo Peter Szondi, si fonda proprio su questo. Come “organizzano” il trauma i*le drammaturghi*e? Come si manifesta nella trama, come si presenta nell’ambito della drammaturgia contemporanea?

 

Dr. Sabine Peer

Presentazione libro e reading

 

Dienstmädel in Bella Italia. Südtiroler:innen erzählen. Athesia Verlag 2022

Domestica, bambinaia, dama di compagnia: erano molteplici gli ambiti in cui poter prestare servizio presso i ricchi datori di lavoro italiani. Così come diverse erano le circostanze che negli anni Cinquanta e Sessanta avevano spinto semplici contadine altoatesine, che avevano spesso anche meno di 17 anni, a prestare servizio presso le famiglie italiane. Esse colsero al volo l’opportunità di evadere dalle modeste strutture rurali, imparare la lingua straniera e, soprattutto, guadagnare il proprio stipendio. “Da giovani da noi non si guadagna quasi nulla. Una volta dovevamo lavorare soprattutto per mangiare e per avere un letto dove dormire.”

CON

Dr. Jennifer Berger, Dr. Paulo Ricardo Berton, Maxi Obexer, Dr. Sabine Peer

LUOGO

Castel Velturno

ORE

18:00

Giovedì, 25 agosto 2022, ore 18

Forum 4

Presentazione libro e reading.

Natalka Sniadanko, Ucraina

Presentazione libro e reading

 

Der Erzherzog, der den Schwarzmarkt regierte, Matrosen liebte und mein Großvater wurde. Haymon Verlag 2022

La vita di Halyna è segnata da sconvolgimenti: negli anni della sua giovinezza, l’indipendenza dell’Ucraina è a un passo. Le si prospetta un futuro libero, ma allo stesso tempo incerto. Intorno ad Halyna, le novità prendono lentamente il posto delle vecchie tradizioni, quando negli aneddoti del nonno la donna di Leopoli scopre qualcosa presente già da 100 anni: una storia comune, un’Europa comune. Quando nasce suo figlio, per Halyna inizia un nuovo, faticoso capitolo. A differenza di Wilhelm, il viveur, deve fare i conti con l’unica, logorante aspettativa che le si chiede di soddisfare: essere la madre perfetta.

Come farà a trovare la propria strada, in quanto donna e ucraina di una nuova generazione? Natalka Sniadanko conosce ogni angolo di Leopoli e le sono cari i personaggi eccentrici. Come autrice, le piace viaggiare nel tempo e mescolare fatti storici e finzione letteraria per far vivere la Storia ai*lle suoi*e lettori*rici in modo completamente diverso: cos’ha comportato per noi europei*e il 20esimo secolo? Natalka Sniadanko mostra come le persone possono avvicinarsi le une alle altre e crescere insieme, attraverso le generazioni e le classi sociali, i sistemi politici e i confini.

 

Reading

 

  • Alexandra Koch
  • Andreas Sauter
  • Bernhard Studlar
  • Caitlin van der Maas
  • Emma Mulser
  • Anne Marie Pircher

CON

Natalka Sniadanko, Alexandra Koch, Andreas Sauter, Bernhard Studlar, Caitlin van der Maas, Emma Mulser, Anne Marie Pircher

LUOGO

Castel Velturno

ORE

18:00

Venerdì, 26 agosto 2022, ore 18

Forum 5

Reading. Concerto conclusivo.

Reading

 

  • Kiki Jovanovic
  • Pola Fendel
  • Raphaela Bardutzky
  • Sara Ehsan
  • Semir Plivac
  • Theresa Seraphin
  • Verena Plangger

 

Vernesa e Amira Berbo

 

Concerto conclusivo

 

Ci sono canzoni che arrivano a noi attraverso i secoli. Portatrici di storie, danno voce alle donne che altrimenti non avrebbero modo di farsi sentire. Queste sono le canzoni che cantiamo e reinventiamo. Ieri come oggi, per le donne sono una preziosa – a volte unica – via d‘uscita dall‘assenza di parole e dall‘invisibilità. Le nostre canzoni raccontano di donne speciali, del loro coraggio, della loro bellezza, della loro sofferenza e del loro desiderio. L’attrice, musicista e autrice Vernesa Berbo condivide queste storie con la giovane musicista Amira Berbo.

CON

Kiki Jovanovic, Pola Fendel, Raphaela Bardutzky Sara Ehsan, Semir Plivac, Theresa Seraphin, Verena Plangger, Vernesa und Amira Berbo

LUOGO

Castel Velturno

ORE

18:00

Schloss Velthurns

Publikum
© Jörg Oschmann

Schlossgarten
© Jörg Oschmann

Lungomare
© Jörg Oschmann

Publikum
© Jörg Oschmann

Eröffnung
© Jörg Oschmann

Vortrag im Schlosssaal
© Jörg Oschmann

Radoarhof

Kathrin Röggla
© Andreas Schmidt

Monika Hauser
© Anna Verena Müller/medica mondiale

Gespräche

Barbara Plagg
© Jörg Oschmann

Carlo Gallo

Maxi Obexer
© Jörg Oschmann

Maria CM Hilber

Musik
© Jörg Oschmann

Sasha Marianna Salzmann

Werkstattgespräche

Forum
© Jörg Oschmann