La Summer School Südtirol è un’iniziativa internazionale, locale ed interdisciplinare. Si propone di far convergere le conoscenze di tanti individui sulle questioni fondamentali del nostro tempo e di utilizzarle per avviare un processo sociale di confronto.

Maxi Obexer Direzione
Maria Christina Hilber Coordinamento 2018

Christine Helfer PR

Greta Maria Pichler Assistenza

summerschoolsuedtirol@gmail.com
+39 377 444 3535

Fuggire Rifugiarsi

19. — 26.7.2015

La Summer School Sudtirolo offre agli autori di teatro e ad un publico interessato la possibilità di confrontarsi con la scrittura drammatica - e con il presente. Alla luce della tematica "fuggire e rifugiarsi" il simposio vuole dare un apporto deciso e di forza propagatrice all’arte del fare teatro nell’ambito della nostra società. Una domanda centrale sarà come trovare la forma adatta in relazione ad una tematica politica di attualità. Il tema sarà al centro del dibattito di esperti, attivisti e operatori sociali, non solo per approfondire la tematica, ma anche per aprire nuove prospettive.

Programma

19.07.2015

Inaugurazione

Con

Leo Andergassen (Direttore del castello), Helga von Aufschnaiter (Presidente del Südtiroler Künstlerbund), Maxi Obexer (Scrittrice, curatrice), Philipp Achammer (Assessore alla cultura, formazione e integrazione)

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ora

18

Hab und Gut

Recita

Con

Ulrike Draesner

Musica

Trio Qudarc

20.07.2015

Workshop

In parallelo agli eventi pubblici si svolgeranno dei workshop giornalieri dalle ore 10 alle ore 13.

Guerre che continuano all'interno

Conferenza e discussione

Con

Monika Hauser (Fondatrice Medica Mondiale, premio nobel alternativo)

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

17

Ciò che veramente faccio qui è essere nel mezzo

Recita

Con

Marianna Salzmann

Luogo

Cantina Radoarhof

Ore

19:30

21.07.2015

Workshop

In parallelo agli eventi pubblici si svolgeranno dei workshop giornalieri dalle ore 10 alle ore 13.

Il mio esilio

Conferenza e discussione

Con

Samuel Kidane (Profugo dell’Eritrea, attivista umanitario, vive in Svizzera).

Dopo la presentazione discorso con Walter Lorenz

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

17

Aiutanti illegali

Recita

Con

Maxi Obexer

Luogo

Cantina Radoarhof

Ore

20:30

22.07.2015

Workshop

In parallelo agli eventi pubblici si svolgeranno dei workshop giornalieri dalle ore 10 alle ore 13.

Al Brennero – solidarietà per i profughi in Sudtirolo

Conferenza e discussione

Con

Monika Weissensteiner (Esperta delle politiche di esilio in Europa e Italia)

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

17

gli allarmati

Recita

Con

Kathrin Röggla

Luogo

Cantina Radoarhof

Ore

20:30

23.07.2015

Workshopo

In parallelo agli eventi pubblici si svolgeranno dei workshop giornalieri dalle ore 10 alle ore 13.

Guerra e violenza: Che cosa ci si ricorda e come ci si ricorda?

Conferenza e discussione

Con

Irene Kacandes (Scrittrice e filologa)

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

17

La mia vita in strada

Recita

Con

Sabrina Tophofen

Luogo

Cantina Radoarhof

Ore

20:30

24.07.2015

I Sinti nei territori alpini – strutture nomadi fra mobilità ed esilio

Conferenza e discussione

Con

Elisabeth Tauber (Antropologa)

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

17

Poeta, musicista e artista di Lampedusa

Recita e concerto

Con

Giacomo Sferlazzo

Luogo

Lungomare, Projektraum für Kultur, Bolzano

Ore

20:30

25.07.2015

Workshop

In parallelo agli eventi pubblici si svolgeranno dei workshop giornalieri dalle ore 10 alle ore 13.

Gli scrittori e le scrittrici della Summer School presentano i loro testi

Recita

Luogo

Castel Velturno, via Paese 1, Velturno

Ore

19

Biografie

Ulrike Draesner

Ulrike Draesner è scrittrice di prosa, poesia e saggistica. Nei suoi testi si occupa dell’influenza politico-storica sulla nostra storia presente, come nel suo ultimo lavoro “Sieben Sprünge vom Rand der Welt”, un romanzo, in cui vengono raccontate le vicende di una famiglia in fuga dalla Prussia orientale. Il testo è stato nominato per “Deutscher Buchpreis” 2014.

Monikas Hauser

Monika Hauser è cresciuta in Svizzera e nel Sudtirolo. Prima di fondare “Medica Mondiale” ha lavorato come ginecologa. “Medica Mondiale” è nata durante la guerra in Jugoslavia come reazione alla sistematica violenza carnale contro le donne e tuttora agisce in tutto il mondo soprattutto nelle zone a rischio di guerra. Per il suo grande impegno la Hauser è stata distinta con numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Nobel alternativo nel 2008: il “Right Livelihood Award”.

Irene Kacandes

Irene Kacandes si è laureata presso la Harvard University nel campo delle letterature comparate. Da vent’anni è docente presso il Dartmouth College negli Stati Uniti. Tra le sue numerose pubblicazioni emergono soprattutto i lavori sul trauma bellico, sulla guerra e le sue testimonianze. Nel 2009 esce il suo libro “Daddys War”, in cui viene trattato il tema dei cosidetti “ricordi falsati”. Nel prossimo novembre 2015 verrà pubblicato il libro “Let’s Talk About Death” nella collana Prometheus Books.

Samuel Kidane

Samuel Kidane ha studiato tecnologia dell’ambiente ad Asmara fino a quando è dovuto fuggire dall’Eritrea. Oggi vive a Zurigo, dove opera nell’ambito dello sviluppo e del training per la FABIA, Istituto di consulenza ed integrazione di emigrati. Ha fondato ENOPA, un progetto per una migliore cooperazione progettistica fra Europa e Africa. Nei suoi racconti sull’emigrazione in Europa ha approfondito la dimensione dell’emigrazione globale oggi.

Maxi Obexer

Maxi Obexer è autrice di pezzi teatrali, radio dramme, saggistica e prosa, tra cui “Die Liebenden”, “Das Geisterschiff”, “Gletscher” ed il romanzo “Wenn gefährliche Hunde lachen.” Tra i suoi lavori a sfondo politico il lavoro teatrale “Illegale Helfer”, che prossimamente verrà rappresentato in Austria e in Germania. Lavora come docente presso il Literaturinstitut di Lipsia e da gennaio 2016 presso la Georgetown University Washington, DC. Nel 2014 insieme a Marianna Salzmann ha fondato il “Neue Institut für Dramatisches Schreiben – NIDS”.

Kathrin Röggla

Kathrin Röggla è cresciuta a Salisburgo e vive a Berlino. Nella sua opera letteraria si trovano prose, pezzi teatrali e teatro radiofonico, tra cui “Irre Wetter”, “Fake Reports” e “Die Beteiligten”. Ha ricevuto numerosi premi come il premio Nestroy nel 2010, il premio Franz-Hessel-Preis e nel 2012 il premio Arthur-Schnitzler. Nel 2014 fu docente nella 3. “Poesiedozentur” Saarbrücken. Dal 2015 è vicepresidente dell’Accademia delle Arti a Berlino.

Giacomo Sferlazzo

Giacomo Sferlazzo è un cantautore e attivista di Lampedusa. Tra le sue musiche “Il figlio di Abele” del 2011. Insieme a Jacopo Andreini ha pubblicato l’album “Nella pancia della balena”. Nel 2009 a Lampedusa ha fondato il collettivo Askavusa, che si occupa di arte e politica dell’isola di Lampedusa. Lo spazio pubblico “Porto M” colleziona oggetti personali che i migranti hanno lasciato sul loro viaggio da profughi.

Sabrina Tophofen

Sabrina Tophofen da quando aveva otto anni vive sulle strade di Colonia dopo la sua fuga dalla violenza famigliare. Seviziata dal padre e trascurata dalla madre, ha cercato rifugio presso i senza tetto. In strada viene insultata come “Sintezza”, zingara. Nel 2010 esce il suo libro “So lange bin ich vogelfrei: Mein Leben als Straßenkind”.

Marianna Salzmann

Marianna Salzmann è cresciuta in Russia e in Germania, ha studiato letteratura scenografica presso l’Università delle arti a Berlino. Il suo pezzo teatrale “Weißbrotmusik” è stato premiato con il “wiener wortstaetten preis 2011”, il pezzo “Muttermale Fenster blau” con il “Kleistförderpreis” 2012 e “Muttersprache Mameloschn” con il premio onorario die “Mülheimer Theatertage” 2013. Nel 2013/14 è autrice presso il Maxim Gorki Theater Berlino e conduce lo “Studio R”.

Elisabeth Tauber

Elisabeth Tauber è docente presso la Libera Università di Bolzano. È presidentessa dell’European Academic Network of Romani Studies. Si è laureata alla LMU di Monaco di Baviera e all’Università degli Studi di Firenze con un lavoro etnografico sul matrimonio e la morte presso i Sinti Estraixaria. Da tempo si occupa della legalizzazione e di pratiche economiche dei Rom in Italia.

Monika Weissensteiner

Monika Weissensteiner è antropologa culturale e sociale. È un’esperta di sistemi di asilo politico in Italia e in Europa. È anche coordinatrice dell’Operation Daywork. Al momento è attiva nel focalizzare le problematiche di emigrazione in Italia e in Sudtirolo combattendo per una migliore sistemazione dei profughi minorenni.

Walter Lorenz

Walter Lorenz è professore di scienze sociali presso la Libera Università di Bolzano. Ha conseguito il Master in Social Work presso la London School of Economics. Nelle sue ricerche si interessa di metodi scientifici partecipativi, ambiti antirazzistici e interculturali nel lavoro sociale nonché lo sviluppo della politica sociale europea. È coreddatore della rivista online “Social Work & Society”. Dal 2008 è rettore della Libera Università di Bolzano.

Partner

Istituzioni organizzatrici
Südtiroler Kunstlerung (SKB)
Con il Nuovo Istituto per la Scrittura Teatrale (NIDS)

Partner
Vereinigte Bühnen Bozen
Südtiroler Autorenvereinigung (SAV)
Libera Università Bolzano
Lungomare — Projektraum für Kultur und Gestaltung
Dokumentationsstelle für neue Südtiroler Literatur
Bildungsausschuss Feldthurns

Promosso da
Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige — Ufficio cultura tedesca e la Fondazione Cassa di Risparmio

Workshop

Castello di Velturno

autrici e autori